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ACIUER

LA CULTURA NON SI FERMA

PROPOSTA SETTIMANALE

10 giugno – 16 giugno 2020

elaborata dall’Accademia d’Ungheria in Roma in collaborazione con il Museo Letterario Petőfi di Budapest (PIM) e il National Film Institute Hungary Film Archive

Tutti i programmi sono disponibili senza iscrizione gratuitamente
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STORIA

ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA

Documentario in 2 parti (2015)

Sceneggiatrice-regista: Katalin Petényi; regista-produttore: Barna Kabay

La prima parte illustra con dinamiche seguenze d’immagini la nascita prima dell’Istituto Storico Ungherese e poi dell’Accademia d’Ungheria in Roma, la vita dei borsisti nel periodo tra le due guerre, le mostre degli artisti della “Scuola Romana”. La seconda parte invece fa rivivere la storia del nostro istituto dopo la Seconda Guerra Mondiale attraverso la testimonianza di chi ha vissuto quel periodo, documenti d’epoca e i rapporti degli informatori custoditi presso l’Archivio dei Servizi di Sicurezza Statale. Disponibile in ungherese con sottotitoli in italiano:

Parte 1:

Parte 2:

ARTE

KÁROLY KERNSTOK (1873 – 1940)

Pittore e grafico ungherese, uno dei fondatori del gruppo d’avanguardia ungherese “Nyolcak” / “Gli Otto”. Esordisce con quadri di genere naturalista con un particolare accento sull’armonia dei colori. Durante il suo soggiorno a Parigi aderisce al gruppo dei Fauves, precursori del cubismo. Al suo rientro in Ungheria diviene uno degli artisti più importanti dell’avanguardia ungherese e le sue opere cominceranno ad apparire con linee e colori forti e con sagome ornamentali. Durante la Prima Guerra Mondiale la sua pittura si riassumerà in uno stile espressionista.

Uno slideshow delle sue opere:

e un piccolo documentario in ungherese:

DANZA

VALÉRIA DIENES (1879 – 1978)

Nota filosofa, ballerina, istruttrice di danza, coreografa ungherese. È stata una delle prime donne ungheresi a conseguire il dottorato. Nel 1928 fonda la Magyar Mozdulatművészeti Társulat / Compagnia ungherese dell’Arte del Movimento. È considerata una delle più importanti teoriche ungheresi del movimento. Nel 1934 le viene assegnato il premio Baumgarten per il suo contributo alla filosofia (v. le sue traduzioni di Hume, Descartes, Locke, G.Berkeley, T. De Chardin). Dopo l’ascesa del comunismo verrà dimenticata a lungo sebbene continuasse a lavorare e sviluppare le sue idee filosofiche.

Magyar Mozdulatművészeti Társulat: In memoriam Dienes Valéria:

FILM

FELDOBOTT KŐ / PIETRA LANCIATA

film in bianco e nero (1968); Regia: Sándor Sára.

D’ispirazione autobiografica, il film è ambientato negli anni ’50, nell’era di Rákosi, e narra il divenire adulto di Balázs Pásztor. Il regista pone un parallelismo tra l’era di Rákosi e quella di Horthy, con particolare attenzione alla situazione difficile degli zingari.

Disponibile in ungherese con sottotitoli in inglese:

SZERELEM / AMORE
lungometraggio (1970) Premio della giuria del Festival di Cannes (1971); Regia: Károly Makk

Nella Budapest degli anni ’50 un uomo viene imprigionato per motivi politici. La madre viene convinta dalla nuora che il figlio è partito per gli Stati Uniti dove lavora con successo nel mondo del cinema. Disponibile in ungherese con sottotitoli in inglese:

https://www.youtube.com/watch?v=TI5spQGHTgQ&feature=youtu.be

SISYPHUS
cortometraggio d’animazione (1974); Regia: Marcell Jankovics

Mentre Sisifo porta sulla montagna un masso che aumenta di volume, cresce lo sforzo: la sua figura esplode in linee nere su fondo bianco sempre meno intelligibili, bombardate dall’asfissiante ansimare fuori campo. Il film, prodotto da Hungarofilm, è stato candidato all’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione ai 48° Academy Awards nel 1976.

MUSICA

SÁNDOR SVÉD (1906 – 1979)

Cantante lirico ungherese di fama mondiale, uno dei baritoni più affascinanti e preparati dell’epoca.

Dopo gli studi compiuti sotto la guida di Béla Szabados all’Accademia di Musica di Budapest prosegue i suoi studi in Italia con Mario Sammarco e Riccardo Stracciari. Debutta nel 1928 al Teatro dell’Opera di Budapest. Successivamente Svéd diviene membro della Staatsoper di Vienna e dal 1940 al 1950 del Metropolitan Opera House di New York. Nel frattempo si esibisce numerose volte anche in Italia, in particolare alla Scala (con il Guglielmo Tell di Rossini).


JÁNOS FERENCSIK (1907 – 1984)
Noto direttore d’orchestra ungherese. Dal 1953 fino alla sua morte è stato direttore stabile dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Budapest nonché dell’Orchestra sinfonica dello Stato Ungherese, con la quale dal 1957 si esibisce ovunque nel mondo e si afferma come uno dei migliori direttori della sua generazione. Lo ricordiamo con un concerto dell’Orchestra Sinfonica dello Stato Ungherese, da lui diretta nel 1982. Musiche di Haydn, Schubert, Suppé, J. Strauss:


IMRE KŐSZEGI
Batterista ungherese di fama mondiale, classe ’44. La sua batteria è ispirata ai più grandi batteristi americani, Elvin Jones, Art Blakey, Tony Williams, Jack DeJohnette, ma Kőszegi spazia dal bebop al free jazz (partecipando talvolta anche a diverse registrazioni di musica pop), producendo oltre centocinquanta dischi. Durante la sua carriera, Imre Kőszegi suona con quasi tutti i famosi musicisti jazz ungheresi – come i due chitarristi ungheresi di fama mondiale con sede negli Stati Uniti, Attila Zoller e Gábor Szabó – e stranieri – come Frank Zappa, Larry Coryell, Albert Mangelsdorff, Fritz Power, Harry Sokol.

LÁSZLÓ BENKŐ
Musicista e compositore ungherese, classe ’43. Esordisce con la Benkő Dixieland Band per passare successivamente alla “Proféta” e infine nel 1962 si unisce alla nota band ungherese di rock progressivo “Omega”. Benkő vanta inoltre 8 dischi singoli. Tra i suoi numerosi premi si ricordano: Cavaliere della Cultura ungherese (2020), Fonogram – Premio alla carriera (2018), Premio Kossuth (2013). Lo elogiamo con una selezione dei migliori brani del gruppo Omega:

VINI UNGHERESI

LA REGIONE VINICOLA DELL’UNGHERIA SETTENTRIONALE
Nella nostra rubrica dei vini ungheresi vi portiamo nella regione vinicola dell’Ungheria settentrionale, in particolare nei vigneti di aziende quali St. Andrea, Vilmos Thummerer, Imre Kaló, Gábor Kerner, Orsolya Pince. Wines of Hungary – Northern Hungary Wine Region, in inglese:

PROPOSTE SOLO IN LINGUA UNGHERESE
JAVASLATOK CSAK MAGYAR NYELVEN
IRODALOM: ZÁVADA PÉTER
1982-ben született költő, drammaturg és zeneszerző. Darabjai a Katona József Színház, a Belvásrosi Színház és Trafó színpadjain kerültek bemutatásra. Első verses kötete az „Ahol Megszkad” 2012-ben jelent meg a Libri gondozásában. A „József Attila Kör” tagja.

2017-ben a Római Magyar Akadémia vendégeként Rómában is bemutatkozott egy slam poetery feszitáválon, illetve a „Voice Check. Spoken Word event” keretében a Tetro Studio Uno színpadján is fellépett.

Handicap:

Minimum hat:

Voice Check. Spoken Word event at the Teatro Studio Uno, Rome (31 ottobre 2017)


MAGYARORSZÁG MADÁRTÁVLATBÓL: EGER ÉS A BÜKK
Az Origo és az OzoneNetwork TV egyedülálló dokumentumfilm sorozata, amely kizárólag drónokkal készült Magyarország tájairól. A sorozat jelenlen epizódja Eger és a Bükk környékét mutatja be az érdeklődőknek:


GYEREKEKNEK: KEMÉNYKALAP ÉS KRUMPLIORR
gyerekfilm (1978)

Rendező: Bácskai Lauró István; író: Csukás István

Kisrece és barátai, a Vadliba őrs tagjai szövetséget kötnek, hogy kinyomozzák, hova lettek az állatkertből a kismajmok. Mulatságos kalandjaik során folyton pénzéhes, gonoszkodó, intrikus felnőttekre akadnak. Útjukat folyton keresztezi Bagaméri, az álruhás, elátkozott fagylaltos, akitől senki sem akar fagyit venni. A nagysikerű tévésorozat moziváltozata.